Un momento dell’amichevole Albisola-Sampdoria, in occasione dell’inaugurazione dello stadio Faraggiana (1º novembre 1950)
Le radici storiche del club risalgono al 1909: in quell’anno venne infatti fondata ad Albisola Superiore l’Unione Sportiva Albisola, prima società calcistica locale.
Nel corso degli anni, l’attività sportiva ha vissuto momenti altalenanti ma comunque esaltanti nelle categorie più dilettantistiche dei campionati savonesi.
Il primo grosso cambiamento avviene però negli anni 2000, quando l’allora U.S. Albisola si unì al club del Luceto, creato da Mirko Saviozzi, che sulla fine degli anni ’90 aveva costruito un bel settore giovanile, in collaborazione con il Milan al quale era affiliato.
Fu scelto come nuovo nome Albatross per poi cambiare in Albissole 1909: già da tale nome traspariva la volontà di rappresentare sotto un unico simbolo non solo il comune di riferimento, ma anche la limitrofa Albissola Marina. I colori scelti furono il celeste e il nero.
L’obiettivo di rappresentare le due Albissole in un’unica realtà avvenne nel 2010, quando anche il Gruppo Sportivo Santa Cecilia, storica rivale, si unisce al sodalizio.
Il nuovo nome scelto fu quello di Associazione Sportiva Dilettantistica Albissola 2010, cui colori celeste-bianco e arancione.
La nuova squadra comincia subito a farsi notare nel panorama dilettantistico con la promozione dalla Prima Categoria nel 2011-12.
Nel frattempo cresce anche il settore giovanile, nei numeri e nel prestigio, complice anche l’affiliazione con la Sampdoria.
Promossa in promozione la squadra ottiene prima una tranquilla salvezza e quindi un dodicesimo posto.
L’anno 2013-2014, guidati in panchina da Gabriele Repetto, si arriva ai play-off, perdendo purtroppo dal Quiliano per 1-0.
Nel successivo campionato 2014-2015, la squadra ottiene soltanto 36 punti e conclude la stagione a pari punti con il Bragno, ad un passo dai play-out.
Una svolta arriva con un nuovo sponsor, una azienda metallurgica italo-francese di proprietà di Giampiero Colla e della moglie Claudia Fantino.
I frutti del nuovo investimento vengono presto raccolti: guidata da Luca Monteforte, viene vinto il campionato di Promozione 2015-2016 con 61 punti, distaccando di sei lunghezze la seconda classificata Pietra Ligure. Inoltre la squadra arriva alla finale della Coppa Italia Promozione Liguria, perdendo contro il San Desiderio per 1-0, e si aggiudica la Supercoppa Regionale di Promozione sconfiggendo per 2-1 il Moconesi Fontanabuona (vincitore del girone B).
Approdati in Eccellenza, nonostante lo status di neopromossi, l’Albissola vince anche il campionato di Eccellenza 2016-2017, con 57 punti ed allontanando il Vado di quattro lunghezze: questo risultato consente così di prendere parte al primo campionato di Serie D della sua storia.
La stagione 2017-2018, quella della Serie D, inizia con la separazione dall’allenatore Luca Monteforte, protagonista del doppio salto di categoria, e con l’ingaggio di Fabio Fossati, allenatore che nel quarto livello del calcio italiano aveva già ottenuto risultati importanti alla guida di Asti e Sestri Levante.
Dopo un avvio stentato e improntato ad una tranquilla salvezza, la squadra si posiziona presto nella parte sinistra della classifica, con vista play-off.
Dopo la sconfitta per 2-0 in casa del Sestri Levante, un filotto di dieci partite di campionato portò al primo posto finale, battendo i favoritissimi avversari dell’Unione Sanremo.
Decisivo è il risultato dell’ultima giornata: con la vittoria per 1-2 contro il Seravezza, sul campo di Forte dei Marmi.
La Albissole ottiene la prima partecipazione in Serie C della sua storia, diventando difatti una società professionistica.
Per quanto riguarda la poule scudetto l’Albissola supera il triangolare d’apertura pareggiando contro il Rimini e battendo la Vis Pesaro, per poi perdere la semifinale contro la Pro Patria per 4-0.
L’impatto con la nuova categoria non è dei più felici e la squadra, affidata ancora a Fabio Fossati e rinforzata con alcuni elementi d’esperienza (su tutti Jonathan Rossini e Loris Damonte), fatica a rendere all’altezza della categoria: il 22 ottobre 2018, con la squadra già eliminata al primo turno di Coppa Italia di terza serie (per mano dell’Alessandria) e ferma al 18º posto nel girone A (con sei sconfitte e un pareggio), la guida tecnica passa a Claudio Bellucci.
Questi riesce a imprimere una svolta al rendimento dei ceramisti, che risalgono da fondo tabella e all’11ª giornata centrano la prima vittoria superando la Juventus U23: al termine del girone d’andata l’Albissola si attesta in 17ª posizione, ossia al di fuori della zona retrocessione.
Una nuova crisi di rendimento, con tre sconfitte consecutive, porta tuttavia il 4 marzo 2019 anche all’esonero di Bellucci.
La panchina passa così a Rino Lavezzini, che porta l’Albissola a centrare i punti necessari per consolidare il diciassettesimo posto e dunque salvarsi direttamente con una giornata d’anticipo sulla fine della stagione regolare.
L’estate 2019 sarà ricordata come uno dei momenti più duri della nostra storia.
La mancanza di un impianto sportivo adeguato alla categoria e il continuo dover andare a giocare a Chiavari per le partite in casa, crea i presupposti per un passo indietro dello sponsor e proprietario della Albissola.
Presupposti che diventano realtà quando con una conferenza stampa i Colla-Fantino dichiarano conclusa la loro avventura con l’Albissola (e pronti ad approdare alla vicina Albenga).
Nonostante la possibilità di vendere la società e comunque ripartire in una categoria più bassa, la proprietà decide di far fallire la Società, creando una profonda spaccatura con tutti i tifosi che fino a quel momento avevano accompagnato la propria squadra in tutte le loro partite (unendosi sotto il nome di Ultras Zueni).
Un duro colpo per il club che si ritrova così a dover ripartire dalla Seconda Categoria, grazie agli sforzi di diversi soci tra cui Lorenzo Barlassina, oggi Presidente della nuova società.
La nuova società si iscrive così come A.S.D. Academy Albissola per poi cambiare nome (e logo) un anno dopo, nel 2020, ritornando alla storica denominazione Albissole 1909.
Dopo essere scesa al campionato di Seconda Categoria Ligure, nel 2022 la Albissole ha vinto il campionato con tre giornate di anticipo salendo in Prima Categoria.
Nell’estate dello stesso anno il Faraggiana viene messo a nuovo nella speranza di far da spondo presto a campionati più prestigiosi.
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